Java
Francesco Ciannavei
Java rappresenta il mio primo contatto formale con la programmazione strutturata. Durante gli anni del liceo ho frequentato un corso di informatica che, seppur introduttivo, mi ha fornito le basi della programmazione orientata agli oggetti attraverso questo linguaggio.
Formazione Scolastica
Il corso di informatica del liceo mi ha introdotto ai concetti fondamentali di Java: classi e oggetti, ereditarietà, polimorfismo, incapsulamento e interfacce. Sebbene il programma fosse necessariamente limitato, ha gettato le basi per comprendere i principi della programmazione orientata agli oggetti che applico quotidianamente con altri linguaggi.
Gli esercizi scolastici spaziavano dalla manipolazione di strutture dati semplici alla creazione di piccole applicazioni con interfacce grafiche Swing. Questa esperienza mi ha dato una comprensione pratica del ciclo di sviluppo software e dell'importanza della progettazione prima della codifica.
Progetti Personali
Nel corso degli anni ho occasionalmente ripreso Java per piccoli progetti personali, mantenendo una familiarità di base con il linguaggio. Questi progetti sporadici mi hanno permesso di restare aggiornato sulle evoluzioni del linguaggio, pur senza raggiungere un livello di expertise professionale.
La comprensione di Java si rivela utile in contesti indiretti: leggere documentazione di librerie, comprendere pattern architetturali nati nell'ecosistema Java, e interfacciarmi con sviluppatori che lavorano principalmente con questo linguaggio.
Prospettive Future
Pur non essendo Java il mio linguaggio principale, riconosco la sua rilevanza nell'ecosistema enterprise e Android. La base solida acquisita mi permetterebbe di approfondirne la conoscenza qualora progetti futuri lo richiedessero, partendo da fondamenta già consolidate.