jQuery
Francesco Ciannavei
jQuery è stata una delle prime librerie JavaScript con cui ho lavorato professionalmente e continua ad essere uno strumento che apprezzo particolarmente per la sua sintassi elegante e concisa. Ho iniziato ad utilizzarla intensamente durante il mio periodo presso TUN2U, dove rappresentava una parte fondamentale dello stack tecnologico per lo sviluppo frontend di progetti WordPress, Magento e PrestaShop.
Perché ancora jQuery
Nonostante l'evoluzione del JavaScript moderno e l'avvento di framework come React e Vue, jQuery mantiene un ruolo rilevante in molti contesti professionali. Molte piattaforme CMS ed ecommerce includono jQuery come dipendenza, e la sua curva di apprendimento ridotta la rende ideale per interventi rapidi e manutenzione di progetti esistenti. Apprezzo particolarmente la sintassi di jQuery per la sua leggibilità: operazioni che in vanilla JavaScript richiederebbero più righe di codice possono essere espresse in modo conciso e comprensibile.
Manipolazione del DOM e interazioni
Ho una solida esperienza nella manipolazione del DOM con jQuery: selezione di elementi complessi tramite selettori CSS avanzati, attraversamento del DOM tree, gestione dinamica di classi e attributi, e creazione di elementi al volo. Utilizzo regolarmente i metodi per la gestione degli eventi, implementando pattern come la delegation per ottimizzare le performance su liste dinamiche.
Ho sviluppato numerose interfacce interattive: slider personalizzati, menu responsive con animazioni fluide, sistemi di filtri dinamici per cataloghi prodotti, e form con validazione in tempo reale. Presto particolare attenzione all'accessibilità, assicurandomi che le interazioni JavaScript non compromettano la navigabilità per utenti che utilizzano tecnologie assistive.
jQuery UI e plugin ecosystem
Utilizzo estensivamente le librerie jQuery UI per implementare componenti di interfaccia avanzati. Ho esperienza con widget come Datepicker, Autocomplete, Dialog, Tabs, e Accordion, personalizzandoli sia esteticamente che funzionalmente per adattarli alle esigenze specifiche dei progetti. Ho implementato funzionalità drag-and-drop per interfacce di ordinamento e organizzazione di contenuti, e sistemi di resize per elementi ridimensionabili.
Conosco l'ecosistema di plugin jQuery e so valutare la qualità e l'affidabilità di soluzioni di terze parti. Ho integrato plugin per lightbox, slider avanzati, tabelle interattive con sorting e filtering, e grafici dinamici. Quando necessario, ho esteso o modificato plugin esistenti per adattarli a requisiti specifici.
Cheerio e scraping lato server
La mia familiarità con la sintassi jQuery si estende anche al mondo Node.js attraverso Cheerio, una libreria che implementa un sottoinsieme delle API jQuery per la manipolazione di HTML lato server. Utilizzo Cheerio per attività di web scraping, parsing di documenti HTML, e trasformazione di markup.
Ho sviluppato script per l'estrazione automatizzata di dati da siti web, la trasformazione di contenuti HTML per migrazioni tra piattaforme, e la generazione di report basati su informazioni estratte da pagine web. La sintassi familiare di Cheerio mi permette di essere produttivo immediatamente, applicando le stesse competenze acquisite con jQuery in un contesto completamente diverso.
Performance e best practice
Nello sviluppo con jQuery seguo best practice consolidate per garantire codice performante e manutenibile. Utilizzo il caching dei selettori per evitare query ripetute al DOM, raggruppo le modifiche per minimizzare i reflow del browser, e implemento pattern di debouncing e throttling per eventi ad alta frequenza come scroll e resize.
Organizzo il codice jQuery in moduli riutilizzabili, separando la logica di business dalla manipolazione del DOM e utilizzando pattern come il Module Pattern o il Revealing Module Pattern per l'incapsulamento. Questo approccio facilita la manutenzione e il testing del codice nel lungo periodo.
Dove l'ho usato:

